Cuore di NON SOLO mamma
Buongiorno a tutti!
Rieccomi qua dopo un po' di settimane!
Nell'ultimo articolo vi presentavo il mio primo libro autopubblicato su Amazon "Voci d" e colgo l'occasione per ricordarvi che lo potete trovare SEMPRE, non scade, è lì che aspetta solo voi, leggere è un bel passatempo!
Come vi dicevo, ho tardato nel pubblicare questo ultimo progetto perché ho avuto qualche contrattempo che mi ha reso difficile potermi dedicare al libro e questo contrattempo è stato causato da nausee dalla mattina alla sera! Infatti a settembre ho scoperto di essere incinta del secondo figlio e come già mi era capitato con il primo, per i primi quattro mesi e mezzo ho avuto la nausea e stare al computer, o fare qualsiasi cosa che richiedesse sforzo mentale e concentrazione era veramente difficile. Difficile e molto frustrante perché non potevo lavorare ai miei progetti con la libertà che desideravo, la pausa però è stata necessaria, anche perché con un altro figlio di riposo non ne ho avuto tanto, ringrazio che da quest'anno va all'asilo nido, fa il suo primo ed unico anno dato che ha due anni e perciò le mattine le ho relativamente libere.
Ora va molto meglio, diversamente non sarei qui e cerco di condensare un po' di vita in questi ultimi mesi che mi separano dall'arrivo del secondo.
Riuscirò a fare qualcosa anche con un secondo figlio neonato? L'angoscia certe volte mi divora, il progetto famiglia c'è sempre stato e ne sono contenta, ma se vado a scavare, trovo solo preoccupazione, sia per la mia salute mentale, che per la parte economica!
Vorrei con tutto il cuore che la mia attività di illustratrice portasse alla mia famiglia un giusto sostentamento ma chissà, per ora sembra rimanere solo una passione personale e infatti per supportare tale interesse ho lavorato per degli anni in un settore totalmente diverso, ma dopo una decisione abbastanza sofferta mi sono licenziata (per giusta causa) poco dopo la nascita del primo figlio ed ora ditemi, chi assumerebbe una donna incinta o comunque con due figli, di cui uno neonato e magari facendole un part time?
Vabbè, ora non voglio andare troppo fuori tema, però questo pensiero me lo porto dietro con rabbia da tanto, tanto tempo, da ben due anni, ovvero da quando mi sono licenziata e che cercavo un part time.
Al giorno d'oggi molti liquidano le decisioni di alcune persone, o la loro selettività, con giudizi espressi su una vita privata o su un pensiero di cui non sanno assolutamente nulla, poi ovviamente se si è davvero in difficoltà purtroppo ci si adatta pur di mantenere la propria famiglia.
Scusatemi se sono stata un po' lunga e lamentosa, adesso vado a rimboccarmi le maniche e a pensare e sviluppare nuove idee, prima che capiti un nuovo contrattempo!!
Un abbraccio,
Monica